Demenziali tagged posts

Blonde Ambition

Blonde Ambition

If you liked ‘Deep Throat’ and ‘Singin’ in the Rain’ you’re gonna love… Blonde Ambition

Le ”ambizioni delle bionde” sono tante, alla faccia di chi le ritiene superficiali. C’è Madonna con il suo tour del 1990 oppure un film del 2007 che si rifà a “Working Girl”. E altro ancora.
Poi ci sono le ambizioni, delle sorelle Sugar e Candy Kane, ambizioni importanti, perché le due dall’esibirsi in un piccolo locale della provincia americana finiscono per lavorare in un club della Grande Mela.
Ora, dobbiamo abbattere le ambizioni di noi spettatori, perché non siamo di fronte a una storia di gavetta e talento, di fatica e successo, perché in realtà le due a New York finiscono sul set del remake porno di “Via Col Vento”...

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Strip Mahjong: Battle Royale

Strip Mahjong: Battle

Royale

Question: does stripping reveal just the flesh? The Answer is: no. It reveals one’s personality, individuality, and past…In other words stripping reveals the soul.

Questione di ricordi in questo caso. Il Mahjong ci ricorda i nostri primi giochi per PC. Lo strip ci fa tornare in mente i primi siti internet che abbiamo visitato. E il fatto che questo sia un film giapponese, ci ricorda, ancora una volta, che i registi asiatici sono dei folli e geniali artisti.
Solo a loro può venire in mente di fare un film su una partita di Mahjong, giocata tutta in un sotterraneo, tra torture, umiliazioni, comicità e tette...

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Célestine… bonne à tout faire

Jess Franco, Lina Romay

Célestine…Bonne

 -Why so brutal? You could just have asked. I wouldn’t have said no
-You hadn’t got angry?
-Angry? Why?
-Well, you’re my girl!
-You aren’t better. Now give me my money like everyone else

Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, dal contesto solare, dai momenti comici, dalle cose tipiche delle commedie di fraintendimenti. Non bisogna farsi ingannare nemmeno da Lina Romay, da Pamela Stanford e da un eccezionale Howard Vernon.  Perché oltre ai nudi, alle scene soft-core e a quelle comiche, c’è una spietata critica alla società borghese e al perbenismo.
Jess Franco a modo suo, (molto a modo suo) rielabora i concetti di “Le Journal d’une femme de chambre” un romanzo del 1900 di Octave Mirbeau, già finito su pellicola nel 1946 con Jean Renoir e nel 1...

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Sechs Schwedinnen Von Der Tankstelle

sechs schwedinnen von der tankstelle

Sechs Schwedinnen


Von Der Tankstelle

-Benzinaia!”
-Arrivo! Buongiorno, desidera?
-Benzina per il momento…
-La vuole proprio?”
-Oh sì…
-Allora per il momento lo infiliamo dentro così…e lei vuole infilarsi un po’ sdraiandosi con me?”

Le sei “svedesi” con maglia viola, gonnellino e senza intimo (è un obbligo), tornano fieramente alla ribalta delle cronache di paese, dopo aver conseguito il diploma nel college di “Sechs Schwedinnen Im Pensionat”. Cercano e trovano lavoro, solo un anno dopo (beate loro!) in una stazione di servizio con ristorante in un piccolo paese svizzero. Il ristorante per la cronaca si trova a Avegno Gordevio, nel canton Ticino, che potrebbe essere anche la location delle riprese in esterno, mentre la pompa di benzina, serve unicamente a movimentare la...

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Il Gatto Mammone

Il Gatto Mammone
Un uomo non è tale se non diventa padre

La tradizione popolare descrive il Gatto Mammone come una figura spaventosa e malefica, invece secondo Calvino e Goethe ha connotati positivi. Un essere descritto tra il bene e il male quindi, una definizione che vale anche per questo film del 1975 di Nando Cicero, una commedia con ottimi spunti ma non sfruttati al meglio.


La colpa probabilmente è di un personaggio (Lollo Mascalucia) che cannibalizza la storia, interpretato da Lando Buzzanca al top della carriera cinematografica. È su di lui che tutto gira, che tutto si basa, al punto che possibili sviluppi di altri personaggi rimangono strangolati, lasciandoli a semplici macchiette o al massimo al ruolo di spalle.
Gloria Guida, tanto per fare un nome, ricercatissima in q...

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Nefeli

Nefeli

Nefeli and her two best friends invite you in a world of sensualism
 
Non sapremo probabilmente mai tutta la verità sulla vita della poetessa Saffo, ma sappiamo con certezza che lei e la sua isola di Lesbo, oltre ad entrare nel lessico comune, sono entrate nella storia del cinema ispirando impropriamente una serie infinita di pellicole.
Non sapremo nemmeno mai, o almeno, noi non troviamo riscontri, se questo film sia stato effettivamente girato a Lesbo (ci pare di scorgere alcuni panorami di Amorgos), ma il tema è l’amore saffico e il titolo francese e quello spagnolo (“Les séductrices de Lesbos”, “Nefele y las seductoras de lesbos”) i più famosi, richiamano nella maniera meno poetica possibile, proprio al sesso tra due donne.
Alla regia c’è Omiros Efstratiadis che qui a...
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Secrets Of Sex

Secrets Of Sex



Gli ultimi cristalli di LSD in circolazione, cercano di salvarsi aggrappandosi a questa pellicola ma probabilmente sono stati consumati dal regista Anthony Balch. Un effetto lungo, per la cronaca, che colpisce anche “Horror Hospital” di tre anni successivo.

An Erotic and Horrifying Journey Into the Mind of the Undead
“Secrets Of Sex” o “Bizarre” (nel suo titolo USA) è, infatti, un film allucinato e psichedelico che arriva giusto, giusto, sul limite del tempo massimo. Realizzato nel 1969 e uscito nel 1970 quando c’è già chi rinnega gli anni, gli usi e i costumi precedenti, cioè il “flower power”, l’amore libero, le droghe, la psichedelica.
Invece Balch ci butta addosso una pellicola decisamente in acido, con un inizio più che folle e uno s...
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The Erotic Adventures Of Zorro

The Erotic Adventures

Of Zorro

Nel febbrile mondo del softcore e dell’exploitation dei bei tempi andati, David F. Friedman è stato sicuramente un produttore di notevole importanza. Uno di quelli che oggi ci da del lavoro. 
La lista dei film sui quali ha messo mano è pressoché infinita ed è composta da B Movies passati alla storia, tra questi troviamo “The Erotic Adventures Of Zorro”, versione comica e hot, dell’eroe con la Z, con situazioni interessanti e momenti decisamente noiosi.

It’s tax time! You want a good government? You gotta pay for it!
Un chiaro scuro insomma e diciamolo subito, quello che frena questo film del 1972 è l’eccessiva lentezza narrativa e l’eccesiva durata, ben 100’ circa, dovuti alla presenza d’infinite scene soft-core, che aspirano all’hard e che...
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Return to Nuke ‘Em High Volume 1

Return to Nuke’Em High Volume 1

 
Propagation is health! Propagation is health!

“Lasciate che vi porti indietro, dove tutto è iniziato” è quello che dice il narratore a inizio film. E scusateci se interrompiamo questa recensione, ma dobbiamo dire che lo facciamo anche noi, cioè ritorniamo dove tutto è iniziato. Era il 22 agosto 2008 e pubblicavamo la nostra prima recensione: “Poultrygeist Night Of Chicken Dead” della Troma, ambientato naturalmente nella capitale dei rifiuti tossici. Return to Nuke 'Em High Volume 1

Da allora su queste pagine è passato molto trash, molto sangue, molte tette, cambi tecnici e qualche assestamento che ci hanno portato con questa, alla cinquecentesima recensione. Cinquecento filmacci recensiti.E per festeggiare torniamo “dove tutto è iniziato”, nella città che ci ha d...

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Mucha Sangre

Mucha Sangre


Is he a Mutant, a Zombie or from Murcia?
Mucha sangre, mucha diversión y un poco de Paul Naschy. Il regista spagnolo Pepe De Las Heras prova a far quadrare il tutto in questa pellicola del 2002, nella quale si notano subito le ispirazioni e i suoi gusti, cioè un po’ del primo Jackson, un po’ di Tarantino, De La Iglesia che di certo non poteva mancare e per certi versi anche un noto sci-fi degli anni cinquanta. 
Il risultato più che naturale di queste commistioni è un grosso contenitore di svariate cazzate che vanno dal nucleare, passando per gli zombie  fino agli alieni e che sono legate col sangre (mucha) e messe in un frullatore...
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